Con Salani sulla magia del Natale

La casa editrice Salani, fondata nel 1862, è tra le più antiche case editrici italiane in attività.

Puntando su qualità, innovazione e letteratura per ragazzi diventa protagonista del settore anche grazie al lancio in Italia del fenomeno mondiale rappresentato dalla serie “Harry Potter” di J.K. Rowling. Molti altri romanzi di qualità portano il marchio Salani e la firma di importanti autori come David Almond, Matteo Bussola, Roald Dahl, Giuseppe Festa, Silvana Gandolfi,  Elisabetta Gnone, Eva Ibbotson, Astrid Lindgren, Michela Murgia,  James Patterson, Daniel Pennac, Rosella Postorino, Luis Sepúlveda, e Andrea Vitali.

Il 16 Novembre 2021 la Casa editrice Salani ha tenuto un incontro online sulla Magia del Natale nell’editoria.

Secondo i dati a disposizione, il mercato dei libri per ragazzi è in crescita, registrando un +12,8%. Nel 2020 su 5 libri venduti 1 era per ragazzi. Considerando che nel nostro Paese gli under 14 sono il 12% della popolazione, significa che i ragazzi leggono molto di più degli adulti.

A Natale si registrano aumenti degli acquisti di libri e soprattutto di quelli con ambientazione, personaggi, tematica natalizia. Tra tutti i generi di libri, i nuovi classici sono il motore trainante del mercato natalizio ed anche quelli in grado di coinvolgere nuovi lettori.

Vari esperti del settore editoriale e giornalistico si sono alternati per esprimere la propria opinione sui dati relativi alla lettura. In apertura il Presidente Nicola Gardini ha osservato che gli ultimi due anni hanno offerto grandi occasioni all’immaginazione: mentre assistevamo al restringimento degli spazi pubblici, sperimentavamo un ampliamento dello spazio privato di cui fa parte anche l’esperienza della lettura. Nel suo intervento Sveva Casati Modignani, scrittrice, ha auspicato che i lettori continueranno, anche dopo la pandemia, a coltivare questi spazi privati perchè leggere significa anche riflettere.

Francesca Crescentini, blogger, ha aggiunto che i lettori hanno bisogno comunque di confrontarsi con altri lettori e per questo la pandemia ha stimolato la ricerca di nuovi modi per incontrarsi e scambiarsi idee. Questi anni hanno rappresentato l’occasione per innescare ragionamenti e riflessioni più complesse.

Dal punto di vista di Marco Ponti, regista, il cambiamento è stato epocale ed è cambiata l’idea di cinema e di film. Adesso il mondo del cinema è al pieno dell’occupazione ed alla ricerca di nuove storie da raccontare.

Loredana Lipperini, giornalista conduttrice di Farehneit, ha portato il discorso sulla letteratura per ragazzi evidenziando che i giovani leggono anche quando gli adulti si fermano. I ragazzi che leggono sono una grande speranza, perchè i libri aprono finestre dalle quali guardare gli infiniti mondi che abbiamo intorno.

Secondo Renata Gorgani, editrice Il Castoro, l’editoria italiana ha fatto un grande salto di qualità negli ultimi anni. Ciò è dimostrato dal fatto che esporta molto di più all’estero e che traduce molto, soprattutto il meglio dei libri stranieri. Manca una struttura centralizzata di promozione della lettura ma, nel tipico stile italiano, esistono tanti progetti, enti, festival che tengono vivo il piacere della lettura. Le scuole hanno anche un grande merito, insieme ai librai che durante il lockdown hanno mantenuto in modo originale il contatto con i lettori.

Pierdomenico Baccalario, scrittore, si è detto colpito dal dato secondo il quale gli adulti leggono molto poco. I ragazzi leggono più dei loro genitori ed insegnanti. Con loro lo scrittore ama avere un contatto per cogliere stimoli e richieste.

Andrea Monda, direttore dell’Osservatore romano, ha ricordato che il Natale nasce proprio da un libro, il Vangelo. I valori del Natale passano anche attraverso i libri, la lettura genera felicità e consente di rendere comprensibili le esperienze umane.

Infine, Mariagrazia Mazzitelli, direttrice editoriale di Salani, ha raccontato del nuovo libro di J.K. Rowling “Il maialino di Natale” appena pubblicato proprio da Salani e già un grande successo. Che Harry Potter sia un nuovo classico è ormai assodato, ma la capacità tecnica, l’architettura precisa, il sistema valoriale sono elementi tipici della Rowling che si riscontrano anche nel suo nuovo libro.

Un classico, ha spiegato Mazzitelli, ha la capacità di parlare a tutti, adulti e bambini, ricomponendo tutte le caratteristiche dell’uomo, facendo il punto delle dinamiche della nostra società. In più, “Il maialino di Natale” porta con sè il valore della sostenibilità, perchè il messaggio che si trae è che gli oggetti hanno un valore, e dunque lo spreco, il buttare non va bene perché gli oggetti sono carichi di sentimenti. Dunque questa grande carica valoriale fa del libro un classico.

A conclusione dell’incontro fa riflettere il dato bassissimo della popolazione under 14, che in Italia rappresenta soltanto il 12%.

Tuttavia l’attenzione e la cura che il mercato editoriale per ragazzi dimostra per questa fascia di età è importante, in primo luogo perchè è proprio questa strettissima fetta di popolazione a fare da traino all’intero mercato del libro, in secondo luogo perchè creando e sostenendo giovani lettori si alimenta la speranza che un giorno diventino adulti che leggono.