Rete della lettura: 4 domande a…Francesco Iandiorio

 

Francesco Iandiorio ha sempre pensato che la cultura potesse realmente cambiare il mondo. Per questo si è immerso nei romanzi fin da piccolo, ha studiato e insegna filosofia, e cerca di trasmettere valori ogni giorno a chi può davvero cambiarlo il mondo, ovvero i giovani.

Come è nata la passione per i libri? E quando è diventato un lavoro?

La passione per i libri è nata guardando la folta biblioteca casalinga allestita da mio padre e da mia sorella. Volevo saperne quanto loro o anche di più e quindi mi piaceva capire quali erano le fonti del loro pensiero leggendo quello che avevano letto loro. E’ diventato un lavoro qualche anno fa quando sono diventato redattore di una casa editrice per ragazzi, Saremo Alberi Editore, e poi ora ne sono il Responsabile Editoriale.

A chi ti rivolgi nella tua attività? E chi vorresti raggiungere?

La nostra casa editrice si rivolge innanzitutto ai bambini. Vedere un bambino che sfoglia un nostro albo illustrato è un’emozione che non si può spiegare. Vorremmo però raggiungere anche i maestri, gli insegnanti e i genitori perché sono loro il primo filtro della scelta e il motore dell’educazione dei ragazzi: il futuro dipende in gran parte da chi ha più responsabilità.

Un consiglio per innamorarsi dei libri e della lettura:

Per innamorarsi dei libri e della lettura bisogna innamorarsi della vita. Quindi il mio consiglio è di vedere un bel tramonto su una spiaggia meravigliosa, mangiare una bella pizza a Napoli oppure guardare negli occhi la persona che si ama. In questo modo si capirà cos’è il piacere e cos’è la vita e si vorranno vivere più vite possibili: solo i libri riescono in questa magia.

3 cose che può fare una rete della lettura:

Una rete della lettura può fare tantissime cose ma ne scelgo 3: 1) creare comunità educante sul territorio; 2) sostenersi nei momenti di difficoltà senza lasciare nessuno indietro; 3) cooperare per rendere più grandi i progetti di diffusione del sapere e le buone pratiche.

Grazie Francesco!

Per saperne di più: https://www.saremoalberi.it/