Nella seconda edizione di Classe di lettori, intitolata “Un mondo di possibilità”, le classi partono per un fantastico viaggio nel mondo dei libri.

 

Non sappiamo quale mezzo useranno o quale strada sceglieranno, lo scopriremo insieme soltanto nel mese di Marzo.

 

Però tutte vivranno UN INCONTRO, esploreranno UN LUOGO e si incammineranno OLTRE I CONFINI guidati da un libro.

 

In questo articolo proponiamo altre idee per realizzare le 3 attività necessarie per diventare “Classe di lettori” 2022/2023.

Un incontro

  • Gara di aggettivi. Partendo da un libro letto insieme, la classe, divisa in due gruppi, dovrà trovare quanti più aggettivi per descrivere un personaggio (devono includere sia caratteristiche fisiche che caratteriali). Vince chi ne ha trovati di più nel tempo di tre minuti.
  •  L’oggetto misterioso. Per ogni personaggio del libro cerca un oggetto che si collega a quel personaggio. Poi spiega perché.
  •  Diario segreto di un personaggio da giovane. Chiedi agli studenti di immaginare la vita di un personaggio da giovane. Come appariva? Come vestiva? Quali amici aveva? Cosa amava o odiava? Costruisci il suo profilo e immagina una giornata tipo da descrivere come un diario personale (ad es cosa fa il sabato pomeriggio?).
  •  Dietro ad un nome. Gli scrittori usano spesso dei nomi pensati ad hoc per aiutare il lettore ad avere subito un’idea del personaggio, per creare un’impressione immediata. Partendo da alcuni nomi gli studenti dovranno indicare delle caratteristiche del personaggio che gli vengono in mente (abitudini, carattere ecc). Nomi: Cecilia, Alberto, Margaret, Hermione, Ada, Bernard. Cognomi: Bellezza, Ninnananna, Grubster, Smartypants, Voglioancora, Mentegeniale, Lagna.
  • Animali fantastici. Chiedi agli alunni se conoscono alcuni animali fantastici. Dove vivono? Come sono fatti? Poi chiedi loro di inventarne uno. Come lo immaginano, dove vive, cosa mangia, di cosa ha paura, quanto è grande e altre informazioni interessanti. Lo descrivo con i sensi. Possono creare o disegnargli una casetta. È anche un’occasione per esplorare gli spazi verdi. Uscire con la classe nel giardino della scuola e cercare animaletti strani, foglie particolari, e annotare tutto ciò che di straordinario si trova.
  • Incontro con i generi letterari e i loro ingredienti. Presenta alla classe i generi letterari e, come una ricetta, lascia scoprire loro i 3 ingredienti principali di ogni genere (es: genere avventura: viaggio, eroe, luogo lontano). Create delle carte con le parole trovate. In biblioteca trovate 1 libro per ogni genere e scrivete il titolo e l’autore in ciascuna carta.
  • Matilda. Partendo dalla lettura di Matilda di Roald Dahl, chiedi agli alunni di portare il loro libro preferito. Hanno 5 minuti per condividere la storia con la classe e convincerli a leggerlo. Dovranno indicare 5 ragioni principali per cui amano quel libro. Infine, scoprite insieme le abitudini di lettura di Matilda, e chiedi agli alunni quali sono le loro.

 

Un luogo

  • Viaggio intorno al mondo attraverso le invenzioni. Porta delle foto di famose invenzioni della storia (ruota, orologio, televisione, macchina, computer, iphone ecc). Chiedi agli alunni di discutere ogni invenzione e perché ha cambiato la vita delle persone. Qual è la loro preferita? Quale la più importante? Provate ad ordinare le invenzioni in ordine cronologico e poi posizionatele su una cartina geografica! Infine è il momento di realizzare un’invenzione. A gruppi possono pensare quale invenzione sarebbe più utile e provare a progettarla. Infine girare per i gruppi e valutare le invenzioni compilando un form: scopo dell’invenzione, migliora la vita delle persone?, scelta dei materiali, qualità generale dell’invenzione.
  • Mappa dei luoghi della lettura. Cosa si intende per luoghi della lettura? In questa definizione possono rientrare sia i luoghi dove si trovano dei libri sia i posti in cui è possibile rilassarsi e leggere il proprio libro. Vi rientrano biblioteche, librerie, associazioni, centri studi, ed anche parchi, piazze, angoli cittadini in cui gli alunni hanno sperimentato la lettura o proverebbero a fermarsi per leggere un buon libro. Infine provate a realizzare una mappa cittadina in cui sono evidenziati questi luoghi con apposita leggenda.

 

Oltre i confini

  • Un quadro. Chiedi agli alunni di realizzare una scena fissa (come un quadro) tratta dal libro. Dovranno individuare la pagina del libro, ideare la scena, assegnare i ruoli ai compagni. L’insegnante può infine fotografare la scena e realizzare un cartellone.
  • Il telegiornale. Divisi in due gruppi dovranno realizzare un servizio di telegiornale avente ad oggetto un accadimento del libro. Un giornalista spiega cosa è accaduto. Un altro giornalista in collegamento intervista alcuni testimoni o poliziotti. Dovranno preparare i testi e poi inscenare il tg.
  • Libri e diritti umani. Si parte da un libro che consente di riflettere sui diritti, ad esempio uno in cui ad un personaggio viene leso un diritto, si passa alla spiegazione e brainstorming sui diritti umani, che possono essere visti come delle regole che tutti gli uomini devono rispettare per vivere sicuri, in salute e sereni. Poi l’attività: dividi la classe in piccoli gruppi. Realizza due mazzi di carte: in uno scrivi i diritti umani, nell’altro le azioni che si possono compiere collegate ad ogni diritto. Dovranno riuscire a collegare ogni carta azione con le carte dei diritti. Poi a turno potranno pescare una carta dei diritti e, attraverso un disegno, dovranno far indovinare quel diritto al resto del gruppo. Infine un dibattito: quali diritti potremmo riconoscere al personaggio del libro? Quali nuovi diritti umani dovrebbero essere riconosciuti?
  • Un video di classe. Partendo da un libro che affronta un problema globale, chiedere agli studenti di creare un video. Un documentario o uno spot, così come altri formati hanno tutti una radice narrativa con un inizio, un centro ed una fine. Ogni video ha alla base una questione, poi richiede un progetto e delle domande “Quale storia voglio raccontare? Come voglio farlo?”. Gli studenti possono intervistare persone, fare ricerche, scegliere immagini da mostrare, scrivere testi, sviluppare un’idea e presentarla in un modo del tutto personale.