L’identità del lettore

L’identità del lettore si forma in seguito alla combinazione di più elementi.

In generale, l’identità è legata al modo in cui uno vede se stesso in un certo contesto ambientale, dipende dal tipo di esperienze che vive in questo contesto ed anche da come le percepisce.

Più in particolare, l’identità del giovane lettore si forma in base a quello che la scuola presenta come una “buona lettura” , poi in base alle esperienze di lettura che fa in classe ed anche in relazione alle sue interpretazioni.

Alcuni studenti pensano che “lettore” sia solo chi legge libri. Pertanto se leggono fumetti o riviste non si identificano come lettori, pur essendolo di fatto.

Per questo la scuola ha il compito ulteriore di presentare una varietà di modelli di lettura, ed assicurarsi che tutti abbiano un’esperienza positiva della lettura.

Perché è importante l’identità del lettore?

La ragione della sua importanza sta nel fatto che una volta definita l’identità come lettore di ogni nostro studente possiamo intervenire efficacemente con una strategia per farlo appassionare nella lettura.

Vi accorgerete che si è appassionato alla lettura quando ride forte mentre sta leggendo, quando chiama un compagno per condividere una frase, quando non vuole smettere di leggere.

Conoscere meglio i nostri lettori ci permette di aiutarli a trovare il libro giusto affinchè la magia della lettura accada.

Ricordiamoci infatti che un solo libro può cambiare il percorso di un lettore, un solo libro può trasformare un non lettore in un lettore

Pertanto, suggeriamo di dedicare del tempo a conoscere le identità degli studenti come lettori, in vari momenti dell’anno. Questo consente di avere feedback rilevanti e prendere decisioni sugli argomenti ad esempio che siano rilevanti per gli studenti e non procedere per etichette prestabilite.

Quando chiederemo loro di parlarci di come si vedono come lettori alcuni parleranno a fiumi come se aspettassero solo qualcuno che glielo chiedesse. Altri ci guarderanno con uno sguardo interrogativo e ci chiederanno di spiegarci meglio. In ogni caso è un’occasione per riflettere su se stessi come lettori.

E scoprirete che avrete conosciuto meglio i vostri studenti in 5 minuti che in un anno intero.

La conversazione con gli studenti riguardo il loro modo di essere lettori, il perché hanno scelto un libro, cosa li ha incuriositi, come si sentono quando leggono o quando non piace il libro che leggono, gli interessi al di fuori della scuola, cosa migliorerebbero della loro lettura ecc, non è solo importante ai fini della definizione dell’identità di lettori, ma anche per stimolare la loro indipendenza come lettori.

Allora ecco 3 modi per affrontare il tema dell’identità del lettore:

Brainstorming: chiedi alla classe “Cos’è l’identità del lettore?”. Facilita conversazioni e riflessioni, consenti di condividere pensieri anche in piccoli gruppi. Evidenzia i punti di forza che vedi in classe, trovate insieme una definizione. Parla della tua identità di lettore. Fai una lista di libri che stai leggendo, compresi quelli a scuola ad alta voce, mostra loro che leggi anche a casa, sia un romanzo, un libro professionale o una rivista di giardinaggio. Questo dà agli studenti una visione più ampia di ciò che è leggere: una abilità per la vita. Inoltre menzionando diversi tipi di materiale di lettura, come graphic novels o nonfiction, ricordi agli studenti che ci sono così tanti generi da esplorare.

L’insegnante è il modello principale per i suoi studenti a scuola.

-Riflettere sulla ragione per cui leggere è importante. Condividi con i tuoi studenti alcune delle ragioni per cui leggi  e dai loro un forum per pensare e discutere le ragioni per cui a loro piace leggere. Condividi il tutto su una chart in classe o chiedi agli studenti di tenere una lista nel loro diario del lettore.

È così complesso insegnare a leggere che spesso dimentichiamo di connetterci con gli studenti sul perché leggere.

-Identità personali: offri agli studenti una varietà di modi per riflettere sulla propria identità e condividerla con la classe. Gli studenti possono disegnare o scrivere sulle loro identità. Spiega agli studenti come queste informazioni possono guidarli nella scelta dei libri. Le loro risposte scritte possono essere inserite nel loro diario del lettore, o mostrate in classe. Si potrebbe creare uno spazio con le review e le raccomandazioni degli studenti, bastano dei post-it.

Per classi di tutte le età vi proponiamo due attività divertenti per aiutarli a comprendere le loro esperienze di lettori:

  1. Prepara un foglio con il titolo “Io sono il tipo di lettore che…” poi dividi lo spazio sottostante in tanti riquadri al cui interno scrivere delle frasi come “ama leggere un libro piuttosto che guardare la tv”, “ha un libro preferito”, “ama leggere a letto la sera”, ama leggere ad alta voce”, “vuole leggere di più”, “ha tanti libri a casa”, “frequenta spesso la biblioteca”, “preferisce i fumetti”, “preferisce le storie di sport”, “ama ascoltare qualcuno leggere una storia”, “pensa che leggere sia divertente”, “pensa che leggere sia difficile”, “non sa quale tipo di libro gli piace”, “legge storie ai fratelli minori” ecc. Distribuisci un foglio ad ogni studente che dovrà colorare i riquadri che lo riguardano, le affermazioni che lo descrivono. Importante: all’inizio della pagina è bene specificare che non ci sono risposte giuste e risposte sbagliate, che ogni lettore ha la sua esperienza e storia, che siamo tutti lettori. La stessa attività può essere fatta con altri titoli ad esempio “Vorrei essere il tipo di lettore che…” o “I miei obiettivi di lettura sono…”, e sostituendo le frasi nei riquadri.
  2. Prepara un foglio con il titolo “Amo non amo“, poi disegna nello spazio sottostante 3 cerchi concentrici, e scrivi in quello più piccolo “Amo”, nel secondo “Mi piace” ed in quello più grande “Non mi piace”. A questo punto distribuisci i fogli ad ogni studente ed incoraggiali a riempire i cerchi con le cose/persone che amano o non amano. Puoi pensare anche di dare loro uno spazio per condividere queste informazioni con la classe.

Quando uno studente inizia a vedersi come un lettore, incoraggialo a parlare e scrivere della sua identità. Questo non solo rafforza la sua identità, ma lo aiuterà a continuare a vivere come un lettore.

In questo modo hai iniziato a creare una comunità di lettori.

Ricorda che insegnanti possono dare un forte impatto positivo ed un notevole incoraggiamento alle identità dei lettori.