La motivazione alla lettura

In questo articolo intendiamo evidenziare i fattori principali che influenzano la lettura per piacere degli studenti della scuola secondaria di primo grado.

Solo di recente la lettura per piacere è diventata un obiettivo per ricercatori ed educatori, in aggiunta all’obiettivo storico della lettura come compito scolastico.

Ciò è dovuto al fatto che leggere per piacere è stato associato a sorprendenti miglioramenti in termini di rendimento scolastico (abilità di lettura e di scrittura, conoscenza generale, abilità decisionali e di comprensione) ma anche dal punto di vista sociale (comprensione di altre culture, partecipazione alla comunità, empatia, socializzazione).

Attualmente c’è una grande differenza tra gli studenti che leggono libri per piacere e quelli che non lo fanno. Instillando l’amore per la lettura, il giovane lettore sviluppa sempre maggiori abilità di lettura e diventa un lettore maturo.

Purtroppo è dimostrato che durante l’adolescenza (i maschi sono più a rischio) l’interesse verso la lettura per piacere, l’indipendenza nella lettura e le identità positive del lettore, finiscono per decrescere. Se poi alla primaria non si sono appassionati alla lettura, difficilmente lo faranno alle medie.

Ecco perché occorre conoscere i fattori che influenzano la motivazione alla lettura e far leva su di essi nella pratica scolastica.

Definizione

La motivazione alla lettura può essere definita come l’insieme di obiettivi, valori, convinzioni personali dell’individuo con riferimento ad argomenti, processi e risultati della lettura.

Componenti

La motivazione alla lettura può essere divisa in due componenti, motivazione intrinseca e motivazione estrinseca.

La motivazione intrinseca

La motivazione intrinseca riguarda il personale godimento del testo. Per questo tipo di motivazione sono rilevanti i seguenti aspetti:

-l’importanza che si dà alla lettura (il valore della lettura)

-la curiosità (il desiderio di imparare qualcosa su un particolare argomento o interesse)

-il coinvolgimento (piacere della lettura)

Secondo le ricerche, gli studenti che leggono perché spinti da una motivazione intrinseca riescono meglio di quelli che non hanno questo tipo di motivazione. Inoltre, è dimostrato che esperienze di fallimento nella lettura motivano gli studenti a leggere solo per dovere.

Nella motivazione intrinseca sono rilevanti due fattori: l’interesse e la scelta. Si tratta di concetti fortemente collegati, infatti se gli studenti conoscono la giusta strategia per scegliere un libro, è più probabile che sceglieranno un libro che li interessa. Inoltre, gli studi mostrano che chiedendo ai ragazzi quale libro hanno amato di più, l’80% risponderà indicando un libro che hanno scelto da soli.

L’interesse per la lettura migliora il coinvolgimento ed è di due tipi: individuale (personale o per argomento) e di situazione. L’interesse individuale è legato a cosa lo studente trova personalmente interessante ed è relativamente stabile, ad esempio l’interesse per uno sport.

L’interesse di situazione è di breve durata e dipende dal contesto, ad esempio la passione per il calcio durante le partite dei mondiali.

Entrambi gli interessi hanno la capacità di creare una motivazione intrinseca, che è vitale per il continuo coinvolgimento nella lettura.

La questione dell’interesse ci dice che gli studenti sono più coinvolti quando vedono il materiale da leggere come rilevante per se stessi. Mentre i testi scolastici sembrano non riflettere la vita reale, perché sono frammentati, estratti decontestualizzati. Non sono libri interi, ma solo estratti da analizzare. Questo induce una perdita del piacere della lettura.

I livelli di motivazione possono inoltre essere influenzati dalle emozioni. Se uno studente si sente stressato, nervoso o ansioso durante la lettura, avrà meno piacere di leggere per evitare queste emozioni. Al contrario se la vivrà come un’esperienza piacevole e rilassante la accetterà più facilmente.

La motivazione estrinseca

La motivazione estrinseca riguarda gli stimoli provenienti dall’ambiente esterno. Alcuni di questi stimoli vengono dal gruppo dei coetanei e altri possono essere classificati come riconoscimenti.

Il gruppo

Sentirsi parte di una comunità che legge rappresenta la motivazione più forte alla lettura. I preadolescenti, che spostano il baricentro dei rapporti sociali dall’ambiente familiare al gruppo dei pari, manifestano un grande bisogno di appartenenza, di confronto e identificazione con persone della stessa età.  Nel gruppo trovano risposte e cercano la propria identità. Il gruppo, dunque, ha una grande influenza sui ragazzi. Sentirsi parte di gruppo dove c’è entusiasmo intorno ai libri, dove la lettura è una pratica positiva, dove c’è scambio di idee intorno ai libri, è una motivazione di grande efficacia.

I riconoscimenti

Un’altra forma di motivazione alla lettura che i ricercatori hanno valutato positivamente, ci sono i riconoscimenti. Tra questi sono considerati i premi (il piacere di ricevere un riconoscimento per il successo), i voti (desiderio di essere valutato più positivamente dall’insegnante), la vittoria di una competizione (desiderio di superare gli altri nella lettura).

Un riconoscimento unito ad un comportamento positivo e desiderato aumenta la motivazione a tenere quel comportamento.

Classe di lettori è un esempio di motivazione estrinseca, che punta sia sul fattore del gruppo sia sul riconoscimento.

E’ un progetto di promozione della lettura che prevede un riconoscimento per gli studenti di scuola media con l’obiettivo di incoraggiare la lettura per piacere. Al progetto si partecipa come classe. Attraverso tre attività sulla lettura, ogni studente e la classe intera raggiungono piccoli e grandi traguardi di crescita come comunità di lettori. Al termine del percorso vengono proclamati “Classe di lettori” e ricevono una targa da apporre sulla porta dell’aula, come caratteristica speciale di quella classe.

Ricevere un premio come “Classe di lettori” è per alcune classi un riconoscimento per il lavoro che si svolge abitualmente sulla lettura, per altre una spinta ad intraprendere un percorso di scoperta del piacere della lettura, per altre ancora un incoraggiamento a sperimentare nuove strategie per ingaggiare giovani lettori.

La prima classe di lettori “Special” proclamata a Giugno 2021 ha dimostrato che partecipare al progetto aumenta il tempo dedicato alla lettura e il coinvolgimento in attività collegate ai libri.

 

Sperimentare il piacere della lettura trasforma la qualità della vita degli studenti e della classe per questo si ha l’impressione di non essere più gli stessi, di essere entrati a far parte di una “Classe di lettori”.