Marino Sinibaldi, Presidente del Centro per il libro e la lettura ha pubblicato una interessante riflessione sul futuro dei libri e sul compito delle istituzioni.

Si è poi soffermato sul rapporto tra i giovani e la lettura. Proprio nell’età dell’adolescenza, che sembra arrivare sempre più presto, i ragazzi tendono ad allontanarsi dalla lettura, soprattutto i maschi. Le ragioni del disamore possono essere varie, tra cui la mancanza di un prodotto letterario che possa attrarre gli adolescenti o la caratteristica solitudine della lettura che a volte tende ad escludere il lettore dai suoi coetanei.

Ma l’adolescenza è proprio quel periodo di ricerca della propria identità che è fatto di piacevoli momenti comunitari ed importantissimi momenti di solitudine.

Soprattutto, sottolinea il Presidente, la lettura è relazione. Un libro è in grado di creare collegamenti inimmaginabili tra le persone.

In questa sfida in favore della lettura, Classe di lettori è al fianco delle scuole.

Propone un percorso di classe fatto di attività personali, attività di gruppo e relazioni con il mondo vivo e dinamico dei libri fuori dall’aula.

Far appassionare alla lettura gli adolescenti è possibile attraverso un obiettivo comune, quello della conquista del Distintivo di Classe di lettori.

Per partecipare contattaci via email a [email protected] o telefonicamente al 3335665717.

 

Il link dell’intervista https://cepell.it/video-intervista-a-marino-sinibaldi-per-il-libro-e-la-lettura-un-presente-inedito-e-un-futuro-ricco-di-sfide/