La classe ed il mondo dei libri

La notte dei racconti

Una delle attività del percorso Classe di lettori è “La classe ed il mondo dei libri”. Ha come obiettivo la scoperta del meraviglioso mondo dei libri e delle storie attraverso l’interazione con personaggi, eventi, iniziative, luoghi, mestieri, che animano e nutrono ogni giorno l’interesse di tanti lettori.

Uno dei modi per svolgere questa attività è partecipare alla Notte dei racconti.

È un evento annuale organizzato da Reggionarra e a cura del Teatro dell’Orsa, creato per ricordare il compleanno di Loris Malaguzzi, pedagogista, ideatore del Reggio Approach.

Quest’anno la data è il 25 febbraio, con inizio alle ore 21.

Il tema è “lanterne d’attesa

I bambini

Aspettano molto.

Aspettano sempre. E si

Fidano che arriverai.”

C.L. Candiani

L’attesa fa parte della nostra vita. Cosa ricordiamo di aver atteso? Cosa aspettiamo adesso?

Si tratta della nascita di un fratellino, l’inizio della scuola, l’arrivo di Babbo Natale, il primo bacio, una vacanza, la prima neve, una persona lontana, la fine di una tempesta? La notte dei racconti sarà un momento per valorizzare l’attesa, darle la giusta importanza, sfogliare pagine che narrano di attese, comprendere i vari contenuti dell’aspettare e condividerli con le persone vicine.

Attesa e memoria, attesa e condivisione, attesa e storie, attesa e vicinanza.

E’ previsto un colore guida, quest’anno è il verde, che può essere indossato da chi narra e da chi ascolta basta un dettaglio (una sciarpa, i calzini, una gonna, una maglietta)  oppure può essere presente nell’ambientazione (un cuscino, un tappeto, una candela, una coperta).

Come ogni anno ci saranno dei versi come Apristoria, quest’anno quelli di Pietro Formentini.

La notte dei racconti va vissuta insieme a più persone, può essere una famiglia, un gruppo di amici, una classe. Può essere in presenza oppure online (data la situazione sanitaria)

E’ stata creata un’apposita bibliografia scaricabile dal sito di Reggionarra.

Si possono condividere immagini della propria notte dei racconti per creare un racconto collettivo dell’evento.

I consigli per la Notte dei racconti, a cura Monica Morini, sono di creare una particolare ambientazione fatta di piccole luci ed una disposizione a cerchio, di iniziare la serata con una filastrocca il cui suono apre la porta dei racconti.

Monica Morini è stata formatrice al corso per insegnanti “Classe di lettori” nel 2021 ed in quella occasione ha sottolineato l’importanza di creare dei rituali, a casa come a scuola, quando si dà inizio al momento delle storie e dei racconti.

Perché quando creiamo un rito lo aspetteremo, quando riaffiorerà un ricordo sarà la ritualità della storia.

Si può ritualizzare con la postura, con un momento particolare, con i gesti, con le parole, con un oggetto. Il rito del racconto ad alta voce è il più antico e incantevole rituale dell’uomo.

A questo link potete trovare tutte le informazioni necessarie.

Buona Notte dei racconti!