Tutti i ragazzi hanno bisogno di un paladino, qualcuno che crede in loro, che vede in loro ciò che c’è di buono e quanto di meglio possono fare. Ce lo dice Rita Pierson in questo Ted Talk a proposito di educazione.

Come un coach, l’insegnante è chiamato ad essere un allenatore della sua squadra di studenti. Anche quando continuano a mostrare la parte peggiore, l’insegnante deve essere il primo a credere che sono importanti, che possono farcela.

La motivazione, la grinta, la connessione con ciascun ragazzo sono potenti alleati per dar loro fiducia nell’apprendimento e nella vita.

Ce lo insegna anche la piccola protagonista del romanzo di formazione “Qualcuno con cui correre” di David Grossman. Tamar è una giovanissima e talentuosa cantante che sceglie di credere nel fratello, che tutti ormai danno per spacciato a causa della droga. A lui dedica il suo tempo completamente, rischiando la vita in prima persona. Non comprende come gli altri non facciano nulla per aiutarlo.

E’ sicura di volerlo salvare, è certa che Shay ce la farà, se ha qualcuno che crede in lui, qualcuno che alimenta la sua piccola luce interiore ormai troppo debole.

Per riuscire nel suo intento studia bene i luoghi e le persone frequentate dal fratello, escogita un piano dettagliato per raggiungerlo, vive per settimane una vita che non le appartiene, sporca, pericolosa, triste, rischiando di perdere anche lei la speranza di tornare a casa.

Solo un coraggio da leonessa le permetterà di superare paure ed insidie, e continuare la dura salita con un peso enorme sulle sue piccole spalle di ragazzina.

Tutto il romanzo racconta di cosa sia la fiducia, meravigliosa inspiegabile catena che inizia quando Assaf decide di inseguire la cagna Dinka.

Dare fiducia significa osare, e a volte salvare.

Significa uscire dalla propria torre, percorrere sentieri sconosciuti non sempre facili, e rischiare.

Significa stare al fianco, dare un’opportunità.

Classe di lettori è il percorso lungo il quale correre insieme per crescere, dare fiducia, osare.