Buon compleanno Classe di lettori!

Flashback: il videomessaggio del Ministro dell’Istruzione

Un anno fa, il 1 Febbraio 2021, si svolgeva il Convegno di presentazione del progetto “Classe di lettori”.

Per l’occasione ricevemmo un gradito videomessaggio.

Quanto può essere grande la distanza tra un Ministro e la realtà di una piccola associazione di un paesino dell’entroterra campano?

L’allora Ministro dell’Istruzione, l’On. Azzolina, in occasione del Convegno di presentazione, riuscì nell’impresa di accorciare questa distanza mostrandoci il suo sostegno ed apprezzamento.

Vogliamo ricordare e condividere con voi il testo del messaggio:

“BUON POMERIGGIO A TUTTE E A TUTTI,

un grazie particolare lo rivolgo all’associazione di promozione sociale “La Prediletta” di Lioni per aver creduto fino in fondo in un progetto formativo che abbraccia sia i docenti che i ragazzi delle classi secondarie di primo grado.

Arricchire ulteriormente il mondo della scuola con la bellezza della letteratura, facendosi ispirare ed emozionare dai racconti di tanti autori è un’opportunità di crescita e di scoperta per tutti

La formazione che offrite ai docenti favorisce l’apprendimento delle tecniche didattiche, delle buone pratiche delle strategie più efficaci per trasmettere agli studenti e alle studentesse l’amore per i libri

Allo stesso tempo questo progetto permette ai ragazzi di scoprire le proprie passioni e farsi ispirare dalla fantasia

Oggi più di ieri i giovani hanno bisogno di sognare e di vedere nella lettura non solo un compito da fare a casa perché è qualcosa di molto più importante e profondo e devono poterlo apprezzare

Io credo che l’emulazione sia il modello più efficace per avvicinare i più piccoli ai libri, dapprima li vedranno solo come un oggetto qualcosa che possono guardare, poi toccare, e pian piano sfogliare,

e quando noteranno che un adulto o un bimbo più grande usa quello stessostrumento colorato e pieno di immagini per raccontare una storia per vivere un’avventura allora il libro prenderà vita e diventerà lo strumento per osservare il mondo, narrarlo, esplorarlo abbandonandosi ad un viaggio ideale.

D’altronde chi non legge, a 70 avrà vissuto una sola vita, la propria, chi legge avrà vissuto cinquemila anni, c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzosposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito. Perché la lettura è un’immortalità all’indietro, diceva Umberto Eco. Solo così possiamo rendere i nostri giovani un po’ immortali e questo grazie anche al vostro impegno.

Buon viaggio a tutti e buona lettura.”