Giochiamo a parlare di libri

Quando le lezioni sono divertenti e originali, tendiamo a conservarne il ricordo per lungo tempo.

Ecco perché avere lezioni interattive, anche con elementi inusuali, è importante soprattutto su alcuni argomenti.

Ad esempio, parlare di libri non è sempre facile per i ragazzi, un po’ per timidezza e un po’ perché non sono abituati a farlo. In questi casi è possibile rompere il ghiaccio attraverso dei semplici giochi e dei momenti di condivisione.

A tal fine proponiamo le seguenti attività rompighiaccio:

1.Fammi una domanda

Dividere la classe in due gruppi. Chi fa parte del primo gruppo ha il compito di fare le domande. Ogni componente del secondo gruppo sceglie un libro e su di esso deve rispondere. Il tema delle domande possono essere i libri della biblioteca di classe, in modo che siano libri conosciuti da tutti. Muovendosi per la classe ogni ragazzo del primo gruppo dovrà fermare un ragazzo del secondo e porre una domanda. Poi deve passare ad un altro compagno, e così via entro il tempo stabilito. Scopo del gioco è raccogliere più informazioni possibile per indovinare di quali libri si parla. Vince chi ha indovinato il maggior numero di libri.

2.Metti in ordine gli eventi

Si prende un libro letto in classe o un libro sul quale l’insegnante vuole suscitare curiosità. Sulle pareti della classe vengono disposti dei fogli che contengono avvenimenti della storia in ordine sparso. I ragazzi girando per la classe dovranno ricostruire gli eventi e scrivere sul quaderno quello che secondo loro è l’ordine giusto.

3.Dibattito

Al temine della lettura di un libro in classe si può proporre un dibattito. Si formano due gruppi, il primo a favore del libro, il secondo contrario. A turno i due gruppi dovranno esporre una motivazione della loro tesi. Il dibattito può avere ad oggetto anche un argomento, un avvenimento, un personaggio del libro.

4.Gira la ruota

Divisi in piccoli gruppi, i ragazzi costruiscono uno spinner con un foglio (si ritaglia un cerchio, si segnano vari spicchi all’interno dei quali si scrivono delle domande, ad es. come si chiama il protagonista, come finisce la storia, qual è il genere letterario ecc). Ogni componente gira la ruota e risponde, fino al tempo stabilito.

5.Mini gioco dell’oca

In un foglio A4 si disegna una specie di serpente fatto di caselle rettangolari. Nella prima casella si scrive Start e nell’ultima Arrivo, nelle altre si inseriscono diverse domande (che possono decidere i ragazzi, ad esempio qual è l’ultimo libro che hai letto, quando leggi, di cosa parla il libro che stai leggendo, dove lo hai preso, chi è il tuo personaggio preferito ecc.). Si tirano i dadi e chi arriva prima alla fine vince.

6.Trova la tua metà

Per una classe di 20 alunni, si pensa a 10 titoli di libri (che non hanno letto, non conoscono, in modo da incuriosirli e da creare anche abbinamenti divertenti). Questi titoli vanno scritti metà in un cartoncino e metà in un altro (es. Amiche fantastiche/e dove trovarle). Ogni ragazzo avrà un cartoncino. Muovendosi liberamente nella classe, ognuno dovrà cercare quella che crede la sua metà e ricomporre il titolo.

7.Più rispondi più vinci

In una scatola sono contenuti dei foglietti con delle domande (ad es. chi è il protagonista, qual è la storia, chi è l’antagonista, qual è il titolo, chi è l’autore). Divisi in piccoli gruppi, ogni componente ha il tempo di 2 minuti per rispondere a più domande possibile relativamente all’ultimo libro letto. Vince chi ha risposto al maggior numero di domande nel tempo stabilito.